12 dicembre 2018

Intervista agli acceleratori di BioUpper
Campania Newsteel incubatore di Città della Scienza e dell’università degli Studi di Napoli Federico II per Elicadea

1. Le Scienze della Vita, con le loro importanti prospettive di sviluppo, sono destinate a influenzare il futuro di molti comparti dell’economia, non solo in ambito farmaceutico; ecco perché è fondamentale sostenere le Startup in questo settore. Qual è il vostro punto di vista?

Il progetto Elicadea risponde in modo concreto alle esigenze di migliorare il livello di salute dei pazienti affetti da tumore alla prostata per i quali è stato progettato e realizzato un’innovativo biochip, indispensabile nella scelta della migliore e più efficace strategia terapeutica da adottare. Il biochip Elicadea consentirà di ridurre il numero di interventi chirurgici con impatto positivo sulla vita dei pazienti e sul sistema sanitario.


2. Come sta andando il programma di accelerazione?

Molto bene! Si è creata subito una forte sinergia tra mentor e team che collaborano per il raggiungimento degli obiettivi preposti.
In particolar modo sono state affrontate tematiche inerenti l’assetto organizzativo e la necessità di definizione di team multidisciplinari, l’analisi di mercato e la definizione del modello di business. Contemporaneamente si è proceduti sull’aspetto tecnico per la definizione ottimale del prototipo del pannello Elicadea.


3. Un consiglio per far scalare la vostra startup nel mondo Life Science e augurarle l’imbocca al lupo per la finale!

La startup Elicadea ha già insite tutte le potenzialità per presentarsi come un progetto fortemente scalabile nel mondo Life Science ed è evidente l’impatto rivoluzionario della sua scoperta: i pazienti che hanno questa patologia potranno d’ora in avanti avere la certezza di una migliore qualità della propria vita!!!